BATTAGLIA DI PAVIA - LA DISFATTA IMPERIALE

Eravamo rimasti con le cronache alla disfatta di Colle Mirabello, le truppe imperiali di De La Mark ormai braccate si trovano a scontrarsi con il Re di Francia a Porta Riazzo.
De La Mark con l’organico al minimo va a scontrarsi contro le cavallerie di Francia e i quadrati di truppe piccarde.

Il Re rimane distaccato dalla battaglia ma supervisiona il suo andamento, con mossa repentina ordina una carica da parte della cavalleria leggera sul centro tedesco, carica suicida che permette già al secondo turno la distruzione dell’artiglieria imperiale che copriva la strada centrale.
Sul ponte e sulla strada che attraversa il campo di battaglia si concentrano i grossi scontri tra quadrati di picche.
Sul lato sinistro i francesi bloccano l’avanzare delle cavallerie tedesche che cercano l’accerchiamento guadando il fiume che si tinge del sangue imperiale.
Sul lato destro i tedeschi cercano di tamponare la falla opponendo al grosso della cavalleria francesi quel poco di cavalleria superstite dallo scontro precedente.
Le truppe imperiali cercano di reggere l’urto e dopo un’iniziale sbandamento riescono a fare arretrare il centro francese, ma la differenza tra le forze in campo è notevole, inoltre il tentativo di aggiramento blocca buona parte della cavalleria imperiale.
L’aggiramento delle truppe francesi riesce con la cavalleria sul lato destro, che sbaraglia le deboli difese imperiali e attaccano sul fianco il quadrato tedesco che stava creando problemi al centro.
Con la distruzione del quadrato tedesco che reggeva la strada verso il ponte agli imperiali rimangono solo le residue forze di riserva che già provate dagli scontri precedenti pur se appogiate dalla cavalleria di De La Mark (che perde la vita nello scontro) non possono opporsi alle fresche forze francesi, con un ultimo colpo il Re avanza alla guida della sue cavallerie per conquistare il ponte e vincere la CAMPAGNA DI PAVIA.
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